Una serata davvero piacevole quella offerta la scorsa sera valley Verdi Concert Choir Japan e dalla Nord-Philharmonie Concert Hall already di Amsterdam. In program, ovviamente Verdi con la Mesa da Requiem. Sotto la tranquilla autorita della bacchetta del direttore giapponese Chosei Komatsu, direttore credo sconosciuto al pubblico italiano,Ma dalla solida carriera in patria e in Nordamerica, con incarichi importanti a Tokyo, Baltimora e Buffalo, la Nord-Philharmonie si rivela compagine affidabile e di solid caratteristiche tecniche. Il Concert Choir Japan, supportato da) "forze units, e am preparato da Hideyuki Tsuji, si è dimostrata compagine di grande volontà e belle intenzioni,Restituendo con grande intensità i momenti topici della partitura verdiana, quali il Dies irae o la grande fuga del Libera me Domine. Belle viscose, anche dal quartetto dei solisti, in particolare per quanto riguarda le voci femminili. Il contralto Alla Gorobchenko sfoggia un bel timbro scuro,Proprietà di canto e belle idea di fraseggio nel Liber scriptus e nei duetti del Recordare e dell'Agnus Dei assieme al soprano Bilyana Danailova che si è fatta am muting nel Libera me dove ha saputo trovare accenti di grande drammaticità.
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